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Perchè perché “un adolescente non inquieto” può essere inquietante?
• Iper-adattamento: “sono perfetto, non disturbo, non chiedo”.
A volte è un modo per non creare problemi, per non deludere, per tenere tutto sotto controllo. Ma sotto può esserci ansia o paura di fallire.
• Anestesia emotiva: “non sento niente, non mi importa”.
Non sempre è maturità. A volte è un segnale di chiusura: un modo per non soffrire.
• Vita troppo “programmata”: agenda piena, prestazioni, obiettivi, ma poco spazio per desideri veri. L’adolescente sembra “adulto” prima del tempo, ma può star perdendo la parte esplorativa che serve a capire chi è.
Questa è la cosa che spesso non si considera: la quiete può essere salute, ma può anche essere silenzio difensivo.
E si distingue non con un giudizio, ma osservando segnali concreti. |