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| Crepet provoca: non sta dicendo che un ragazzo tranquillo sia “sbagliato”. Sta dicendo che un’adolescenza completamente piatta può far nascere una domanda: dov’è finita l’energia del cambiamento? In alcuni casi, l’assenza totale di inquietudine può significare: |
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Che cosa intende davvero Crepet con questa frase? Perché l'inquietudine può essere un normale segnale di crescita? Ecco come distinguere il turbamento “sano” dai veri campanelli d’allarme e cosa fare, concretamente
La frase di Crepet ci spiazza perché ribalta l’idea più comune: che l’adolescenza “vada bene” quando è calma, ordinata, senza scosse. In realtà, l’inquietudine – entro certi limiti – non è un difetto da correggere: è il più delle volte un segnale di crescita. Il punto non è eliminare il turbamento, ma capirne l'origine e la funzione: perché può essere fisiologico oppure un campanello d’allarme.
E qui c’è la parte utile: questa frase non è un invito a romanticizzare il malessere. È un modo per ricordare che l’adolescenza è, per definizione, una fase di trasformazione, e ogni trasformazione comporta frizione. |
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| Condividiamo l’articolo di Matteo Lancini pubblicato sul Corriere della Sera il 12 settembre 2025 |
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| La tenacia e la motivazione di Jannik Sinner sono un esempio positivo per i giovani, ispirandoli a perseguire i propri sogni con impegno e determinazione. Il suo percorso, coronato dalla vittoria il mese scorso a Wimbledon, dimostra che il duro lavoro, la passione e la resilienza possono portare a risultati straordinari. Sinner non è solo un campione in campo, ma anche un modello di comportamento per la sua umiltà, educazione e rispetto per gli avversari. |
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