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A partire dagli anni Settanta il dott. Pizzol aveva svolto attività di ricerca sociologica, concentrandosi sui temi della qualità dei servizi, della soddisfazione degli utenti e delle trasformazioni che interessano il mondo giovanile. Un percorso professionale segnato in particolare dall’attenzione alle difficoltà evolutive che possono emergere durante l’adolescenza.
Per vent’anni aveva coordinato il Progetto A dell’Ulss 1 di Belluno, maturando una lunga esperienza nel lavoro con ragazzi e ragazze, oltre che nella collaborazione con le realtà educative e sociosanitarie. Era stato inoltre docente nelle università di Padova, Trieste e Udine.
Nel corso della sua carriera aveva operato come consulente e supervisore in comunità dedicate a minori, adolescenti e persone con dipendenze. Si era occupato anche di progettazione sociale e istituzionale, lavorando con aziende sanitarie e amministrazioni comunali in diverse città del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
Iscritto all’Ordine degli Psicologi del Veneto come psicoterapeuta dell’adolescenza, aveva proseguito l’attività professionale privata nel suo studio di Vittorio Veneto. Lascia anche diverse pubblicazioni legate ai temi affrontati nel corso della sua vita lavorativa.
Tra le esperienze documentate più di recente, Pizzol è stato responsabile dello Spazio Adolescenti e Giovani dell’Ulss 1 di Belluno e aveva contribuito a iniziative di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo rivolte a studenti, insegnanti e genitori. |